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ASSALTATORI: AEREI DA ATTACCO AL SUOLO RUSSI E SOVIETICI

Autore: Trevisan A. - Borovik A.P.

Codice: 915098

€ 29,00

La storia dell’aviazione militare, da quando i Fratelli Wilbur e Orville Wright compirono il loro storico volo nel 1903, ha compiuto passi da gigante. Dai combattimenti aerei eredi di un’epoca cavalleresca ormai scomparsa nel corso della Prima Guerra Mondiale, passando dai primati e dalle lunghe trasvolate oceaniche e atlantiche di Charles Lindbergh, Amelia Earhart e Italo Balbo, tante furono le nazioni che svilupparono un nuovo concetto di aviazione, di supporto alle fanterie di terra, in grado di attaccare e colpire bersagli predefiniti con precisione quasi chirurgica, senza ricorrere alle grandi flotte di bombardieri: nasceva l’assaltatore, l’aereo da attacco al suolo. La Germania fu tra le prime ad attuare questa nuova teoria, sperimentandola durante la guerra civile spagnola, banco di prova per la blitzkrieg in Polonia nel settembre 1939. Anche la Regia Aeronautica teorizzò questa nuova tipologia di guerra aerea, ma furono i Sovietici, con il velivolo Ilyushin Il-2 Sturmovik a imprimere un nuovo passo in avanti: non solo l’assaltatore era armato con bombe esplosive in grado di distruggere postazioni in cemento armato, ma era anche dotato di cannoncini con un calibro sufficiente a oltrepassare la corazzatura di numeri carri armati e veicoli blindati. Alberto Trevisan, storico dell’aviazione e ricercatore aeronautico, ha condotto uno studio sulla loro evoluzione, con il volume Assaltatori ed aerei da attacco al suolo russi e sovietici.

Lingua

ITALIANO

ISBN
9788875654221