FERMALI! LA BATTAGLIA DELLA LAVIA

Autore: Gian Francesco Cromaz, Guido Sut

Codice: 927061

€ 13,00

Pasian Schiavonesco (Basiliano), 29 ottobre 1917

Dopo la rottura del fronte italiano a Caporetto, nell’Alta Valle dell’Isonzo, avvenuta il 24 e il 25 ottobre 1917, le divisioni della 14 a Armata austro-germanica, occupata Cividale il 27 e Udine il 28, dilagarono nella pianura friulana. (…) Si cercava di apprestare anche una linea di resistenza sulla direttrice Mortegliano – Pasian Schiavonesco per fermare l’avanzata nemica. (…) Per una scelta tattica venne deciso di non installarsi nel paese di Pasian Schiavonesco ma di prendere posizione sulla strada nazionale Pontebbana nel luogo in cui, all’undicesimo chilometro, essa interseca un torrentello, la “Lavia”. La battaglia che qui si svolse nel pomeriggio del 29 ottobre prende appunto il nome di “Battaglia della Lavia” o “Battaglia di Pasian Schiavonesco”.

Basagliapenta, 29-30 ottobre 1917

Per raccontare della battaglia di Basagliapenta, bisogna ricordare quella della Lavia, conclusasi con il ripiegamento del nostro esercito. (…)

Un reggimento della “Roma”, comandato da Filipponi, forte di duecento uomini, si riorganizzò a Nord-Est di Basagliapenta per opporre una nuova resistenza al nemico, costruendo anche barricate sulla piazza e sulla strada che attraversava il paese. (…)

Orgnano, 30 ottobre 1917

I combattimenti di Orgnano durante la ritirata di Caporetto furono fra i più cruenti. In quella piovosa notte del 30 ottobre ben pochi soldati hanno dormito. Erano in movimento per mettersi in salvo dietro il Tagliamento. Per permettere al grosso dell’esercito di passare il fiume, una brigata, la Lucca, doveva fermare il nemico su un piccolo fronte: Orgnano-Blessano. In realtà le cose non andarono per il giusto verso. (…)

Lingua

ITALIANO

Pagine

40

Misure

16 X 22

ISBN
9788877722614